Pungitopo (Ruscus aculeatus)
Il Pungitopo (Ruscus aculeatus L.) è un basso arbusto sempreverde con tipiche bacche rosse, appartenente alla famiglia delle Ruscaceae.

Caratteristiche

Il pungitopo, o pugnitopo, nome volgare del Ruscus Aculeatus, comune nella macchia mediterranea , è una pianta cespugliosa sempreverde alta dai 30 agli 80 cm, provvisto di “cladodi”, rametti che per mancanza di foglie ne assumono la funzione, divenendo ovali, appiattiti e rigidi, con estremità pungenti. Tra i cladodi, in primavera, si schiudono i minuscoli fiori verdastri, e quindi i frutti, che maturano in inverno, e che sono vistose bacche scarlatte grosse come ciliegie.

Usi

Il pungitopo viene coltivato come pianta ornamentale, soprattutto come decorazione durante le feste natalizie.

Tra i componenti principali del rusco vanno citati i flavonoidi con il rutoside. È proprio quest'ultimo ad essere indicato e definito come vitamina P (cioè con caratteristiche simili), e quindi indicato per aumentare la resistenza delle pareti dei capillari. Quindi, il suo utilizzo principale è nella terapia delle varici venose, delle emorrioidi, delle flebiti. La pianta viene indicata anche come antinfiammatorio, diuretica e antireumatica."Le piante medicinali", di Roberto Michele Suozzi, Newton&Compton, Roma, 1994, pag.38Abitualmente il rusco viene prescritto per via orale, tramite il decotto.

Nella medicina popolare, per le doti diuretiche che possiede, è usato nella “composizione delle cinque radici”, insieme al prezzemolo, al sedano, al finocchio e all’asparago.

I germogli di pungitopo, dal gusto amarognolo, ad Aliminusa chiamati sparaci scuparini, raccolti da marzo a maggio, vengono utilizzati in cucina a mo' di asparagi, lessati per insalate, minestre e frittate.

Altre curiosità

I semi, opportunamente tostati, venivano un tempo impiegati come sostituti del caffè.

Il nome fa riferimento al fatto che anticamente veniva messo attorno alle provviste, per salvaguardarle dai topi. Con l’espressione “pungitopo maggiore” si intende comunemente l’agrifoglio.