Thermalia


Borsa Internazionale del Turismo
Termale e del Benessere
www.thermaliaitalia.info

Conclusa Thermalia Italia: offerta Terme & Benessere per il rilancio del turismo italiano.

La folta partecipazione alla borsa di operatori e di pubblico conferma l’interesse del mercato per le opportunità di remise en form.

Il patrimonio termale può contribuire al recupero del primato turistico italiano, soprattutto se combinato agli altri elementi che compongono
l’offerta tradizionale sul mercato internazionale. E’ il messaggio che parte da Napoli alla conclusione dei tre giorni di lavoro di Thermalia Italia, la borsa internazionale del turismo e del benessere che si è conclusa oggi alla Mostra d’Oltremare. “L’offerta termale deve assecondare il processo di cambiamento che vede un chiaro passaggio da un turismo assistito dalla sanità ad un turismo autonomo” ha dichiarato il Vice Presidente dell’Enit Enrico Paolini nel corso della kermesse . “Bisogna pensare ad un prodotto integrato - ha aggiunto - dove al periodo concesso al trattamento termale se ne associ un altro dedicato alla fruizione del patrimonio delle località interessate. Si tratta di studiare il prodotto e di lanciarlo soprattutto sul mercato internazionale, favorendo anche la destagionalizzazione dell’offerta.”
La manifestazione lancia quindi un segnale confortante ad istituzioni ed operatori, tanto più importante se si considera che a Thermalia Italia, a confrontarsi con i rappresentanti della domanda internazionale in arrivo dai principali mercati esteri, c’era il meglio dell’offerta termale italiana, dalle strutture del Veneto, delle Marche e delle Toscana a quelle di Campania, Calabria e Sicilia. Tanti anche i rappresentanti dei maggiori tour operator italiani in veste di espositori, o presenti come visitatori interessati al lancio di programmazioni specifiche sul prodotto benessere. Tra gli altri MSC Crociere, Viaggi del Ventaglio, Auratours, Extempore Viaggi e Acampora Travel.
Questi gli ingredienti che hanno decretato il successo della borsa organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania con la collaborazione dell’Ept di Napoli e dell’Enit. Hanno dato a Thermalia Italia anche una reale connotazione di vetrina dell’offerta italiana e non solo locale e di internazionalità per la qualità della domanda.
Il resto lo ha fatto il pubblico, con una partecipazione davvero numerosa di agenti di viaggio e di consumatori finali accolti nella giornata odierna nei padiglioni della Mostra. Il dato conclusivo fissa in 4.000 il numero dei visitatori professionali che hanno affollato i corridoi dei padiglioni di Thermalia Italia.
Da sottolineare che ancora una volta l’area espositiva napoletana si è confermata il luogo più idoneo ad ospitare un evento del genere grazie alla capacità degli spazi, l’ampia dotazione di servizi e la facile raggiungibilità.
Nel corso dell’ultima giornata si è svolto il convegno scientifico“Termalismo & Benessere” a cura del Prof. Giuseppe Nappi. All’incontro, che ha focalizzato lo sguardo sul binomio terme e ricerca scientifica, sono intervenuti Maria Costantino Presidente CE.RI.S.T. srl di Napoli e Coordinatore della Scuola di Specializzazione in Idrologia Medica, II Università di Napoli, Antonella Fioravanti Aiuto Istituto di Reumatologia, Università degli Studi di Siena, Laura Lanza Primario ORL Ospedale di Voghera, Professore a contratto della Scuola Medica, Università degli Studi di Milano, Francesco Fanfulla Responsabile del Laboratorio di Polisonnografia Cardio Respiratorio del Centro medico di Montesano, Roberto Mattina Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Microbiologia, Virologia dell’Università degli Studi di Milano. Si è discusso dell’importanza della ricerca scientifica non solo per quanto riguarda le terapie termali ma anche per il benessere, in quanto le varie terapie devono essere garantite e dare ai fruitori una certezza dei risultati.