BomBonsai - Mini Bonsai - Cotonaster

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MICROCARPA

HORIZZONTALIS A PALCHETTO
HORIZZONTALIS A PALLA
Nome: Cotonaster
Cotonaster Cotonaster
Età: 8 anni
10 anni 8 anni
Dimensione: vaso 20 - h.25/30cm

vaso 25 - h.40/45cm

vaso 20 - h.25/30cm
Provenienza: Italia
Italia Italia
Stile: eretto informale (tronco curvo)
eretto informale (tronco curvo) eretto informale (tronco curvo)
Caratteristiche: sempreverde
caducifoglia (d’inverno perde le foglie) caducifoglia (d’inverno perde le foglie)
Qualità: Eccellente Eccellente Eccellente

 

Regole generali

Dove collocare

Esponete il vostro bonsai all’aperto: l’aria che passerà tra i rami eviterà alla vostra pianta di essere attaccata facilmente da parassiti e funghi.
Fate attenzione invece al vento forte, che potrebbe far asciugare il terreno molto velocemente.
Nel caso la vostra esposizione sia soggetta a questo problema, ricordatevi di bagnare più spesso.
Una volta deciso dove collare il vostro Bonsai, assicuratevi che tutti i lati siano esposti alla luce, altrimenti è buona regola ruotare l’albero, magari settimanalmente.
E’ molto importante che l’esposizione non sia eccessivamente soleggiata, meglio quindi sceglierne dove c’è il sole del mattino.
E’ buona regola riparare, per l’estate, il vostro Bonsai in una zona fresca e ombreggiata. Se usate dei sottovasi, assicuratevi che in essi non rimanga mai l’acqua, che potrebbe far marcire l’apparato radicale.
(meglio quindi se li riempite di sabbia fine bagnata, in modo da creare un microclima umido intorno al vostro Bonsai)

Quando innaffiare

Innaffiare un Bonsai non è cosa semplice. Proprio per le particolari condizioni in cui vive, è necessario che esso riceva la giusta quantità d’acqua al momento giusto.

I Bonsai, nello spazio molto ridotto del loro vaso, assorbita tutta l’acqua presente nel terreno, rischieranno di morire se non saranno innaffiati.
Il principio generale è quello di bagnare omogeneamente la zolla di terra nel momento in cui essa sta per asciugarsi. Per capire quale sarà questo momento, osservate bene il terreno, magari tastandolo con le dita per capire se è ancora umido.
E’ buona regola controllare comunque il vostro bonsai tutti i giorni, se ha bisogno o meno d’acqua. Sintetizzando potremmo dire:


•    Inverno: ogni 2/3 giorni
•    Primavera/Autunno: a giorni alterni
•    Estate: tutti i giorni

Pur tenendo conto di quanto detto, è necessario che osserviamo ogni giorno il nostro bonsai, perché queste regole possono variare in base al clima (ad esempio: una giornata ventosa in inverno può asciugare presto il nostro bonsai e richiedere subito un’ innaffiatura) e all’esposizione (in un ambiente più caldo il terreno si asciuga prima).

Come innaffiare

Il miglior metodo per innaffiare un bonsai è quello di immergerlo in un recipiente. Il livello dell’acqua non deve superare il bordo del vaso,  sennò si rischia di perdere il terreno. Sul fondo di ciascun vaso c’è un piccolo foro, da cui la pianta attingerà l’acqua. Lasciate il vostro bonsai  nel recipiente per circa 20 minuti. Dopodichè fatto colare l’acqua in eccesso riponetelo nel posto dove l’esponete. Non lasciate mai il bonsai  permanentemente in acqua si favorisce lo sviluppo di marciume radicale con conseguente morte del bonsai. E’ buona regola in caso di estati  torride e secche nebulizzare la chioma dei nostri bonsai.

Patologie
I bonsai come tutte le piante, sono soggetti a diverse patologie, che possiamo dividere in 3 gruppi:

· Malattie fungine

· Insetti

· Acari

Le malattie fungine più comuni sono: l’oidio o mal bianco, la peronospora e labotrite o muffa grigia.

Tali malattie, possono attaccare il bonsai soprattutto in presenza di umidità costante e principalmente nei periodi primaverili e autunnali.

Esse si combattono con l’utilizzo di fungicidi specifici. I più comuni sono: Aliette, R6 (erresei), thiocur forte, syllit flo, ecc..

Gli insetti più comuni che possono attaccare i bonsai sono: gli afidi verdi e lacocciniglia. Gli afidi o più comunemente chiamati pidocchi, che possono attaccare la pianta soprattutto in primavera/estate, si combattono facilmente con l’utilizzo di insetticidi. I più comuni sono:  confidor o epik. La cocciniglia, invece può presentarsi soprattutto nel periodo invernale. L’insetticida consigliato per combatterla è confidor.

Gli acari o ragno rosso possono fare la loro comparsa in tarda primavera ed estate. Sono dei piccoli ragni rossi appena visibili all’occhio umano. Essi sono presenti nella pagina inferiore della foglia e vanno combattuti con l’utilizzo di acaricidi. I più comuni sono: il caster ed il miro. E’ buona regola irrorare le foglie sia nella pagina superiore che inferiore.

OGNI PIANTA SI COMPORTERA’ DIVERSAMENTE DALLE ALTRE SECONDO LA SUA VIGORIA, L’ESPOSIZIONE, IL TERRICICO ECC.