Dio mi ha toccato il cuore - il libro

Il libro “Dio mi ha toccato il cuore” è testimonianza di un uomo che, per amore, ha scelto di collaborare con Dio per realizzare il suo Regno, dedicando la vita ai poveri, partendo per la missione per annunciare il Vangelo ad un popolo martorizzato dalla povertà, dall'ingiustizia e dalla negazione di ogni diritto e che non perde la speranza per una vita migliore.
Padre Angelo racconta in questo diario la sua esperienza di evangelizzazione, di solidarietà e d'impegno per l apromozione umana, la giustizia e la pace. Descrive una terra dai paesaggi incantevoli, il Guatemala, con la sua cultura, le sue contraddizioni ed i suoi colori. Ci parla di uomini e donne capaci di dare e ricevere amore, che sono stati per padre Angelo "una carezza di Dio", gli hanno toccato il cuore e cambiato la visione della vita


TUTTI I PR0VENTI RICAVATI DALLA VENDITA DEL LIBRO SARANNO DEVOLUTI PER IL PROGETTO GUATEMALA
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"Risposta ad una chiamata"

Questo libro scritto da don Angelo Esposito, è del genere di un "Diario di un'anima". La carica spirituale ed umana, che da esso traspare, contagia in qualche modo e ti coinvolge in un percorso di vita, breve ma intenso, senza dubbio lontano da chi vive la quotidianità delle nostre città e dei nostri quartieri.

Emozioni, attese ed ansie si avvertono tra l erighe della descrizione e soprattutto, la voglia di incontrare un altro mondo, un altro popolo, altri fratelli.

C'è calore e dolore nelle parole di un sacerdote che vede terre nuove e cieli nuovi, che si cala in una realtà sconcertante, dove la storia, il vissuto, gli avvenimenti, assumono dei volti ben definiti che appartengono ad uomini, donne e bambini. In ognuno di essi si scopre una persona che pensa, che ama, che soffre, che si emoziona, che gioisce, che spera, che attende.

Sono storie reali di vita, non proiezioni di grafici e percentuali, teorie scritte e racconti senza nomi, da cui ha attinto per la sua formazione missionaria.
Il contatto con la realtà missionaria è un impatto duro, forte, che gli procura forse sorpresa e non poca sofferenza che, però, non lo fa vacillare, non lo fa ricredere, non lo fa pentire.

Don Angelo non ha dubbi: per lui è proprio l'incontro voluto, cercato, sognato; è l'esperienza che desiderava, che gli mancava per rendere ancora più ricco e più autentico il suo ministero sacerdotale e pastorale, per dividere e candividere con fratelli di un paese lontano e diverso dal suo il DISAGIO, la POVERTA', il PERICOLO, ma anche la bellezza della SOLIDARIETA' e della appartenenza alla stessa comunità umana e cristiana.


(Crescenzio Card. Sepe)
Arcivescovo Metropolita di Napoli